METODOLOGIA
Come si stima il rischio cartellini di un club di Serie A?
Per ogni club calcoliamo quanti cartellini, tra ammonizioni ed espulsioni, riceve in media a partita, dando più peso alle partite recenti, e quanti falli commette. Il modello tratta i cartellini come eventi di Poisson. Per i giocatori partiamo dalle ammonizioni ogni 90 minuti, avvicinate alla media dei compagni di squadra quando i minuti giocati sono pochi.
Domande frequenti
Quanto contano le partite recenti?
Ogni partita pesa exp(−ξ × giorni) con ξ = 0,003: il peso si dimezza in circa 231 giorni. Lo facciamo perché il numero di cartellini a partita cambia da una stagione all'altra, e una media che conta allo stesso modo molte stagioni non rappresenta quella in corso.
Come si stima il rischio di un singolo giocatore?
Dalle sue ammonizioni ogni 90 minuti, avvicinate alla media dei compagni di squadra in proporzione ai minuti giocati: il peso del dato individuale è minuti/(minuti + 450). Il rischio è la probabilità di almeno un'ammonizione in una partita. Elenchiamo solo i giocatori con almeno 450 minuti.
Si tiene conto del derby e dell'arbitro?
Il modello stima dai dati un effetto derby, mostrato nella pagina Disciplina, ma le stime per club non lo applicano. La severità arbitrale è stimata dai dati, ma non è applicata alle stime per club.
Limiti e dati mancanti
Se il modello dei cartellini non è ancora stato adattato, la pagina Disciplina lo dice invece di mostrare numeri.