METODOLOGIA

Come funziona il pronostico di una partita?

Il nostro pronostico è un modello statistico di Dixon-Coles (Dixon e Coles, 1997): ogni squadra ha una forza in attacco e una in difesa, tutte condividono un unico vantaggio del fattore campo, e da questi valori si ricavano i gol attesi delle due squadre. Sommando la probabilità di ogni risultato esatto, fino a 6 gol per parte, si ottengono le probabilità di vittoria in casa, pareggio e vittoria in trasferta.

Domande frequenti

Cosa vuol dire decadimento temporale?

Le partite vecchie contano meno: ogni partita pesa exp(−ξ × giorni), dove i giorni sono quelli trascorsi dalla partita e ξ vale 0,001. Con questo valore il peso si dimezza in circa 693 giorni. ξ è un valore fissato, non stimato insieme alle forze delle squadre, perché stimarlo insieme porterebbe a ignorare tutto tranne l'ultima partita.

Su quali dati è calcolato?

Sui risultati delle partite concluse di tutte le stagioni presenti nei nostri dati; con troppo poche partite il modello non viene adattato. Usa solo i gol segnati: non entrano xG, formazioni, infortuni o squalifiche.

Perché per alcune squadre non c'è il pronostico?

Il modello assegna una forza solo ai club che compaiono nei dati storici. Un club senza storico in Serie A nei nostri dati, come una neopromossa, non ha una forza stimata e quindi non ha il pronostico Dixon-Coles.

Limiti e dati mancanti

Una probabilità non è una previsione di ciò che accadrà: dice quanto è plausibile ciascun esito secondo il modello.

Dove lo usiamo